Nome e cognome: 
A:Alice Romiti
P: Pietro Pelucchi
Eta': 
A:32
P: 33
Professione: 
A:Disoccupata, pasticcera per passione ( per ora!)
P: Geometra, libero professionista
In che rapporto siete?: 
fidanzati da quasi 15 anni
Sport che hai praticato in passato o che pratichi ora?:
A:In passato solo maratone di serie tv sul brano, in cui mi diletto tutt'ora insieme al Crossfit
P:Da "giovane" ho praticato un po' tutti gli sport, calcio, pallavolo, tennis, ping pong, canottaggio, con risultati non esaltanti....poi sono maturato e dai 18 ai 32 ho fatto solo del gran brano....
Da quanto tempo fai crossfit?: 
A) un anno 
B) un anno
Chi ti ha fatto conoscere il crossfit?:
A:Ne avevo sentito tanto parlare e poi un'amica ci ha invitati a provare una lezione con lei
P:Un'amica ci ha convinti a provare ed è stato subito AMORE
Pregio e difetto dell'altro mentre fa Crossfit?
A:Pregio: impegno, costanza, tanta ignoranza
Difetto: si esalta un po troppo a volte, tanta ignoranza
P:Pregio: si impegna parecchio e negli ultimi giorni sto vedendo crescere un po' di ignoranza anche in lei
Difetti: dovrebbe credere un po' di più in se stessa perché ha le capacità per fare bene...vedi i 100kg di deadlift
Pregio e difetto dell'altro nella vita?
A:Pregio: Non avete visto l'aureola?? 
Difetto: quando han distribuito la memoria lui aveva dimenticato l'invito
P:Pregio: a parte il sopportarmi da 15 anni direi che i dolci che prepara sono al primo posto....
Difetto: è la persona più precisa, puntuale e operativa che conosca....non ce la posso fare!!
Quante volte ti alleni a settimana?:
A:3/4 volte a settimana
P:purtroppo solo 3/4 volte a settimana...
Cos'è il crossfit per te?:
A:Stimolo, fatica e brertimento! 
P: Impegno, sudore, vesciche, soddisfazione, fare le scale a gambe aperte per il male ai quadricipiti....
Perché lo consiglieresti?:
A:lo consiglierei perchè se lo pratico con costanza io che sono più pigra di un ghiro vuol dire che merita davvero!! A parte gli scherzi, miglioramenti fisici che pian piano si ottengono, non annoia mai, è stimolante e porta a conoscere e superare i propri limiti.
P: Consiglio il Crossfit perché mi sembra un'attività completa sia per la preparazione fisica che mentale...quando ho iniziato se anche non finivo un wod non era un problema, adesso se non lo chiudo mi girano e non poco....
Esercizio preferito?: 
A:Deadlift, backsquat e.... burpees. Ebbene si, mi piacciono!!
P:Snatch (se venisse bene), clean, push-press....van bene tutti basta che ci sia il bilancere....
Esercizio odiato?:
A:corsa e wall ball
P:ovviamente i burpees, più che un esercizio lo considero una punizione....
Cosa rappresenta per te crossfit redwall?:
A:Oggi è un vero punto di riferimento. A causa del mio carattere chiuso ed insicuro ci ho messo un po a sentirmi a mio agio ma ora non vedo l'ora arrivi in momento di allenarsi e incontrare i coach e i compagni di fatica. Io che non so cosa significhi la parola socializzare, ho incontrato persone stupende con cui si sono create e si stanno creando belle amicizie!!
P: faccio fatica a descrivere cosa rappresenti Redwall....so solo che tutti i giorni non vedo l'ora di staccare dal lavoro per venire a sudare, scherzare, imprecare e fare l'asino con un gruppo di persone fantastiche....è positivo?
Saluta:
A: Ciao Redwall, ti devo tanto!!
P: Ciao a tutti....dai che devo andare al box!


NOME E COGNOME
Ciro Grandi
ETA’
38
PROFESSIONE
Docente universitario
PERCHE’ TI SEI AVVICINATO AL CROSSFIT
Un’amica (la Zappa) me ne ha parlato per prima, magnificando la tipologia di allenamento e l’ambiente Redwall. Un’altra amica crossfitter (la Iri Vaccarella) mi ha presentato il coach Cecca, che ho scientificamente allucinato per circa un’ora al fine di ottenere ogni informazione tecnica. Infine, un altro carissimo amico (il Morra, che non posso non citare in questa intervista, al prezzo di serissime conseguenze), ha insistito con la sua proverbiale soavità finché non ho potuto fare altro che iniziare. Non finirò mai di ringraziarli tutti.
DA QUANTO TEMPO LO PRATICHI
9 mesi
COSA PENSAVI DEL CROSSFIT PRIMA DI PRATICARLO
Parecchia curiosità, ma in mancanza di esperienza diretta nessuna opinione precisa. Sentivo tutto e il suo contrario. Tutti quelli che praticavano crossfit ne parlavano benissimo; chi invece snocciolava perle quali “è solo una moda passeggera”, oppure “attento, ci si fa male”, alla domanda “ma tu lo pratichi?” rispondeva immancabilmente “no, ma mi hanno raccontato”. Motivo in più per non perdere altro tempo ed entrare nel box.
COSA PENSI ORA DEL CROSSFIT
Dopo il primo traumatico wod (back squat, medball clean, box jump), ho dovuto utilizzare supporti bionici per circa 5 giorni, anche solo per passare dal letto alla cucina. Ora non ne posso più fare a meno (non dei supporti bionici, del crossfit sia chiaro). E’ la tipologia di allenamento più completa e, soprattutto, più brertente che abbia mai praticato. La carica della crew, la varietà dei wod, la verifica quotidiana dei miglioramenti: la noia semplicemente non esiste.
ESERCIZIO PREFERITO
Il corpo libero e tutti quelli dove “ci si appende”: pull up in tutte le varianti, ring dip, toes to bar... Ai muscle up devo ancora arrivare, ma li ho inquadrati nel mirino. Mi sono interrogato a lungo sui perché di questa curiosa predilezione, senza riuscire a trovare una risposta plausibile.
ESERCIZIO ODIATO
Il bilanciere in genere è ancora piuttosto ostico, ma il mio nemico sono senz’altro i double under: non mi riescono, temo di avere un’incompatibilità genetica. E siccome so bene che si dovrebbe insistere proprio sui punti deboli, ogni volta che li vedo nel WOD, scattano sensi di colpa, pessimismo e fastidio. Ma un giorno vincerò.
COSA RAPPRESENTA PER TE CROSSFIT REDWALL
In molti hanno già utilizzato per il Redwall definizioni che avrei potuto sottoscrivere. Per non essere ripetitivo, preferisco descrivere la regola più significativa che ho imparato in questi mesi. Quando si completa il wod prima che sia scaduto il cap time, è vietato passeggiare pavoneggiandosi tra il resto della crew che ancora suda e soffre. Se finisci per primo, in realtà il tuo compito non è esaurito: partono i burpees, gli squats, i push ups o i ghd aggiuntivi finché il tempo non scade per tutti, perché gli altri della crew non sono avversari, ma compagni di allenamento e se sgobbano loro devi farlo anche tu. Ecco cosa rappresenta per me il Redwall, oltre ovviamente a un luogo ideale i cui confini sono ben più ampi di quelli del box. Non può mancare un ringraziamento di cuore ai coaches, senza i quali il Redwall come lo conosciamo semplicemente non esisterebbe.
PERCHE’ CONSIGLIERESTI DI PRATICARE CROSSFIT
Migliora la salute: a chi pronosticava un infortunio, rispondo che non ho più mal di schiena. E quando preparo la borsa per il box, umore alle stelle.
Aumento sorprendente delle prestazioni nelle altre discipline. Un esempio per tutti: avendo la possibilità di sciare solo pochi weekend per stagione, ogni “giorno dopo” ero abituato a confrontarmi con le gambe fuori uso. Quest’anno i dolori sono stati un lontano ricordo.
Moltiplicazione di forza e resistenza nello svolgimento delle semplici mansioni quotidiane. Episodio da libro Cuore: la settimana scorsa la mamma si è rotta una gamba. Al rientro dal pronto soccorso, era preoccupatissima perché non sapeva come raggiungere la camera da letto al piano di sopra. Ciro: “Mamma, monta in spalla che ti porto io”. Lei “Ma cosa dici, sono pesante, non mi sento sicura”. Ciro: “Mamma, il tuo peso è ampiamente sotto i miei massimali di back squat e front squat. E dovresti vedere che razza di tyre ho flippato alla gara del box”. Mi ha guardato perplessa, ma si è fidata, mi ha messo le braccia attorno alle spalle e si è fatta portare al piano di sopra in tutta sicurezza. Grazie crossift, grazie Redwall.
 
 
 


Nome e cognome: Giorgia Grassi
Età: 42 
Professione: impiegata amministrativa 
Perché ti sei avvicinato al CROSSFIT: non ho mai frequentato palestre, vengo da uno sport di squadra, la pallavolo. Ero ferma da un bel po e cercavo qualcosa per rimettermi in movimento. Devo ringraziare la mia amica Anna che ha insistito per 5 mesi perché provassi il Crossfit
Da quanto tempo lo pratichi: circa un anno e mezzo 
Cosa pensavi del CROSSFIT prima di praticarlo: che era da pazzi
Cosa pensi ora del CROSSFIT: la miglior scelta che potessi fare
Esercizio preferito: preferito è odiato nello stesso tempo, tutto quello che riguarda i bilnacieri, ci vuole forza, coordinazione e coraggio
Esercizio odiato: la corsa.
Cosa rappresenta per te CROSSFIT redwall?: è stato amore a prima vista dal primo tragico WOD, mi sono sentita parte della crew quasi da subito. RedWall è una grande famiglia che è cresciuta insieme, con un box spaziale, dei coaches meravigliosi, e compagni di allenamento brentati amici
Perché consiglieresti di praticare CROSSFIT? Il Crossfit ti mette ogni giorno alla prova, non fa sconti, non ti permette di barare, di mollare, è faticoso oltre misura. Ma quello che ricevi indietro vale tutto, capisci che la maggior parte dei tuoi limiti sono solo nella tua testa, e ogni piccolo traguardo è una soddisfazione. Le regole base del Crossfit potrebbero essere tranquillamente applicate alla vita e saremmo tutti più felici e meno frustrati.


Comincerei con l'inquadrarmi, mi chiamo Daniele Botti, ho ventun'anni, sono nato a Ferrara e frequento la facoltà di filosofia qua a Ferrara. 
Amo lo sport, lo amo perdutamente, così tanto che nella mia adolescenza, oltre che a maturare una grandissima passione per la lettura, maturai anche una parallela passione per lo sport; passione così forte dall'essere stata complice per tutto il corso della mia carriera liceale di svariati debiti nelle lingue e nelle materie scientifiche.
Scopro il rugby a 11 anni dopo essermi rivelato un pessimo calciatore (buoni piedi ma una corporatura decisamente sostanziosa che mi picchettava nell'area di rigore come un palo per tutto il corso delle partite), e proseguo su questa strada per dieci anni, fino ad Ottobre 2014. Gioco dieci anni distinguendomi principalmente per una pessima difesa, che tentavo di bilanciare con fantasia in fase offensiva ed un discreto gioco al piede.
Essenzialmente dieci anni votati all'allenamento, tanto allenamento, pur non essendo un fenomeno, perchè il rugby mi brertiva da morire. Dieci anni votati tanto all'allenamento quanto all'appunto che mi veniva spesso mosso: di essere un ragazzo poco umile.
Ad Ottobre 2014, grazie a Coach Ventu, ho il primo approccio semi-serio al CrossFit, in estate l'avevamo provato in preparazione atletica con la squadra, e mi era piaciuto un sacco. Poi l'apertura del nostro super box nuovo di zecca, e l'organizzazione da parte del nostro CUS del primo Contest Universitario di CrossFit. Ventu mi propone di partecipare, e firmo la mia condanna a morte.
Sono una persona ultra competitiva ed adoro il brivido della competizione, che quest'anno non ho avuto il piacere di assaporare nell'ambito rugbistico, così mi lancio nell'allenamento funzionale parallelamente alla palla ovale, che pian piano mi lasciava sempre meno brio.
Mi alleno per due mesi 8 volte a settimana (3 allenamenti di rugby e 5 di CrossFit), ed arrivano i CNU, una bella scommessa per cui avevo dato tanto, seppur in un lasso di tempo abbastanza breve. 
Così quella mattina di Dicembre si parte, 3 WOD di qualifica, il primo metabolico mi piace troppo, e con sorpresa lo chiudo al primo posto, poi arriva il secondo che sbaglio leggermente con qualche NO REP di troppo (maledetti WallBall), il terzo con tanto bilanciere va discretamente e si arriva in finale. 
Prima della finale ho la vera grande sorpresa. Un mio allenatore di rugby diceva sempre che prima delle partite bisognava sentirsi nello stomaco "i maiali che si mordono", e per molti anni li ho sentiti. Ma attenzione. I maiali si ripresentano non con la palla ovale ma con la "palla maniglia", le kettlebell. 
La finale va nel modo giusto e concludo la giornata con un secondo posto che mi motiva all'inverosimile.
Da qua pian piano mi accorgo che il rugby per ora non fa più per me, e che è giunto il momento del CrossFit.
Il grande grazie lo devo essenzialmente ai quattro coach. A Ventu per avermi "tirato dentro" e per aver cominciato una terapia intensiva sul il mio squat traballante. Ad Alan per la pazienza con cui mi segue nei minimi particolari per migliorare la mia tecnica. Ad Edo per essere sempre il mio avversario nei WOD, per tirarmi sempre al massimo delle mie potenzialità e per essere, oltre che un mostro di simpatia, il mio "uomo da battere". E poi grazie al Cecca, che cura la mia testa da workout, che sotto pressione gioca dei brutti scherzetti al suo possessore.
Ma soprattutto li ringrazio per la competenza mostruosa, frutto di persone che si aggiornano continuamente, e di persone che essenzialmente studiano sia "sul campo" che sui libri. 3 laureati e 1 frequentante di Scienze Motorie. 
Ed infine, li ringrazio perchè come dei veri e propri amici, forse anche involontariamente, sono stati tra gli unici allenatori a curarsi realmente della mia poca umiltà.
Nessuno nel box ha perso tempo a dirmi "SEI POCO UMILE", "SMETTILA DI FARLO, NON SEI CAPACE", "ABBASSA LA CRESTA E STAI ZITTO", tutti loro l'umiltà me l'hanno fatta assaggiare.
Alan con la sua pulizia dei movimenti spiazzante, il Cecca facendomi mangiare della merda su ogni WOD ma motivandomi allo stesso tempo, Ventu tenendomi coi piedi per terra ricordandomi sempre che Hulk non sono io (lui molto di più), ed Edo viaggiando come un missile sulla sbarra.
Questo è CrossFit RedWall, qua c'è una mentalità includente e si passa sotto le mani di professionisti.
Se entri con la cresta alzata, te la abbassi da solo, vivendo la crew.
QUESTO E' CROSSFIT REDWALL, diffidate delle imitazioni 😉


NOME E COGNOME:
I:Irene Casadibari, oppure più semplicemente Ire
F:Federico Barca, Wade e una volta Parker (ndr: gli scende la lacrima)
ETA':
I: Non si chiede a una ragazza!! comunque 25 anni.
F: 24, ebbene si, sono il suo toyboy.
PROFESSIONE:
I: Infermiera
F: Studente, lavoro attualmente in un azienda ferrarese, di cui non so di cosa si occupi.
SPORT PRATICATI IN PASSATO E ATTUALMENTE:
I: 9 anni di karate (Cintura nera 1°Dan) 2 anni di pilates, attualmente Crossfit e Pilates
F: fino a 13 anni calcio, basket e nuoto. Dopo i 14 anni arenato sul brano, fino a raggiungere i 110 kg, da lì ho deciso di giocare a rugby (l'atletica non mi pareva il caso). Ora solo Crossfit
COME VI SIETE CONOSCIUTI:
I: Una sera in piazza, al bar Duomo un nostro amico in comune, Ermanno, ci ha presentati. Lui nemmeno mi allunga la mano e scappa. Successivamente ci siamo incontrati al Renfe, e dopo qualche sorriso e sguardo mi ha poi invitata fuori con un classico cena più cinema.
F: Molto semplice, tipica serata al Renfe post-rugby, la vedo e mi piace e come John Travolta, ma con la barba (ndr gli scappa un'altra lacrima), gli faccio la mossa fatale a centro pista, lei ovviamente si scioglie come burro su una teglia antiaderente e io la raccolgo. Quello che accade poi è scontato.
QUALE WORKOUT FARESTI FARE AL/ALLA TUO/A COMPAGNO/A E PERCHE':
I: il secondo wod di qualifica dei venice x games:
For MAX REPS in 5'30"
-DEADLIFT-
1' DL (RX 90/65) (SC 60/40) (MA 80/60)
30" rest
1' DL (RX 100/70) (SC 70/50) (MA 90/65)
30" rest
1' DL (RX 110/80) (SC 80/60) (MA 100/70)
30" rest 
1' DL (RX 120/90) (SC 90/65) (MA 110/80)
e a seguire il calssico GRACE
30 clean & jerk
Il primo perchè so che gli fanno schifo i Deadlift ma deve imparare ad apprezzare e a migliorarsi anche in ciò che non gli piace, mentre il secondo perchè so che gli piace sganciare il bilancere dall'alto.
F: un bel WOD da 20 minutini
20' AMRAP:
15 squat
15 toes to bar
30 lunge
15 sit-up
Qualcuno ha parlato di glutei? (qui so che rischio la vita)
DA QUANTO TEMPO FAI CROSSFIT:
I: Da poco più di 8 mesi
F: Da circa un anno e mezzo
COSA HAI PENSATO DOPO LA TUA PRIMA LEZIONE:
I: A quanto pare ce la posso fare anche io! Fantastico!
F: Sono ancora al mondo? Parrebbe di si! Chiesi a ventu se potevo andare a strafogarmi a pranzo e immaginate la risposta. (ndr. NO)
QUANTE VOLTE TI ALLENI ALLA SETTIMANA:
I: 3/4 volte in media
F:3/4 volte in media, integro andando a correre a piedi e in bicicletta
COS'E' IL CROSSFIT PER TE:
I: Prima di tutto è uno stimolo, secondo una sfida con me stessa e infine una conquista personale sia a livello fisico che caratteriale, infatti il lavoro in gruppo è uno stimolo enorme dato il mio carattere molto riservato.
F: Inizialmente,non lo nego, era un'attività per perdere peso e basta, ma con il passare del tempo è brentata una sfida personale ( e con Cecchin) a migliorarmi sempre di più e a dare il massimo anche quando non ce n'è più. Indubbiamente senza il lavoro di gruppo non sarei riuscito a superare i miei limiti, questa tipologia di lavoro aiuta moltissimo in questo fattore.
PERCHE' LO CONSIGLIERESTI:
I: Anche io la prima volta che ho "visto"(non provato) crossfit, sono rimasta spiazzata e se non mi avesse portata Fede di forza forse non avrei mai inziato, ed è per questo che lo consiglio sempre perchè solo provandolo ho capito che cosa significa "fare" crossfit e fare fatica, per avere buoni risultati, soddisfazioni personali ( tante!!) nel riuscire a fare esercizi che mai avresti pensato di poter fare, e sopratutto per brertirsi in compagnia!
F: Il crossfit lo consiglierei perchè la trovo un'ottima disciplina ( fatta con criterio e con cognizione di causa, non per moda o per poter dire " oh io faccio crossfit" perche secondo me cosi non fai crossfit ma fai lo sfigato) che mi ha aiutato tanto, sopratutto a livello fisico e mi ha fatto avere in poco tempo buoni risultati e tante soddisfazioni personali. Quindi è assolutamente quantomeno da provare! (Perchè sei ancora al pc??)
ESERCIZIO PREFERITO:
I: Gli American Swing
F: Qualsiasi esercizio mi faccia portare il bliancere oltre le spalle, Snatch, clean e jerk
ESERCIZIO ODIATO:
I: I wall ball e i box jump
F: prova a indovinare?? Bravo! i maledettissimi DEADLIFT!! che odio
COS'E' CROSSFIT REDWALL PER TE:
I: Una seconda casa, dove oltre che allenarmi, so anche che posso trovare degli amici con cui conbridere oltre che fatica e sudore, degli ottimi momenti fuori dal Box. E' una crew che sta pian piano crescendo e sono contentissima di farne parte perchè credo davvero che sia un ottimo modo di scaricare tensioni e per concludere al meglio la giornata
F: Per me redwall è una Crew e molto più di un box, è dove so che posso allenarmi e allo stesso tempo brertirmi e scaricare le mie tensioni. Questa è la differenza, le persone, i compagni, gli allenatori (anche il Sergente Cecchin) che fanno si che anche il WOD più tosto (deadlift? qualcuno ha detto deadlift??) si trasformi in un WOD semplice. Senza aggiungere che ho trovato amici con cui conbrido ora ben altro che crossfit, si esporta la crew in ben altri ambienti quali cene, aperitivi serate e trasferte. La definirei in tutto e per tutto una squadra con cui conbrido i progressi di tutti come fossero miei!


NOME E COGNOME: 
N: Irene Vaccarella (Nene Nenna Nenny)
F: Francesco Campanaro (Frensis)
ETA': 
N: 26 anni
F: 25anni
PROFESSIONE: 
N: praticante avvocato quasi abilitata al patrocinio 
F: libero professionista nel settore della medicina
SPORT PRATICATI IN PASSATO E ATTUALMENTE: 
N: quasi tutti: ginnastica artistica danza nuoto tennis, sci, beach tennis, cardiofitness, corsa, spinning walking, fitbox, zumba, wiifit, pilates e crossfit. Medaglie 0. 
F: Beh se parliamo di competizioni, non posso non raccontare di un paio di campionati master e della coppa Konami, vinta con la Sampdoria dei miracoli a Pro evolution 4.
COME VI SIETE CONOSCIUTI:  
N: A lezione, frensis aveva la maglia con la scritta "liberate i marò" e da subito si è attivato un forte legame empatico.
F: A lezione, le ho chiesto di spiegarmi cosa fosse un box jump. Da quel momento ho sempre fatto affidamento su di lei per capire i workout.
QUAL'E' LA DOTE MIGLIORE DEL TUO COMPAGNO/A DI TEAM: 
N: non molla mai, combatte il sistema, è uno spirito libero, è forte e non si arrende nemmeno davanti alle verticali.
F: La capacità di fare burpees. Ne fa dai 30 ai 40 ogni santo giorno. Non la batte più nessuno
QUALE OBIETTIVO SI PONE IL VOSTRO TEAM:
N: Ovviamente I throwdown :-)
F: Ovviamente qualificarci ad una gara di interesse nazionale! Ma non necessariamente di crossfit, non scartiamo il campionato italiano briscola a cinque.
DA QUANTO TEMPO FAI CROSSFIT: 
all'unanimità: Ormai un anno e un po'.
COS'HAI PENSATO DOPO LA TUA PRIMA LEZIONE:
N: "NO MARCOCECC NON MI CONVINCE". E Marcocecc rispose:"vedrai che dopo due o tre lezioni ti fai prendere". così è stato. Il direttore non sbaglia mai!!!
F:Pensavo di avere avuto un infarto. Mi ero giurato di non andare mai più, avrei avuto modo di continuare a vivere. Ma poi dopo la doccia, ripassando dalla palestra tre (musica romantica in sottofondo) ho visto Marco Cecchin che si allenava nell'ora successiva alla mia. E ho pensato: "Se ce la fa questo qui, non vedo perché non possa riuscirci io." 
QUANTE VOLTE TI ALLENI ALLA SETTIMANA: 
N: tre perché sono pigra e spesso anche un rottame.
F: QUATTRO !!!! Non sembra, ma sono molto serio e mi impegno al massimo quando voglio ottenere risultati.
COS'E' IL CROSSFIT PER TE:
N: uno sport che mi sprona ad imparare. Infatti tutti i giorni vado su google per tradurre il wod! 
F: Un metodo di allenamento che da risultati eccezionali. Ad esempio, in un solo anno sono riuscito a conoscere più ragazze che nei cinque anni precedenti a Ferrara.
PERCHÉ LO CONSIGLIERESTI: 
N: Perché è uno sport completo che porta a miglioramenti in tutte le attività. Io, modestamente, sono migliorata molto nello sci e ho notato un miglioramento generale negli altri sport!! 
F: Il metodo basato sulle variazioni giornaliere degli esercizi ti obbliga ad affrontare anche le proprie peggiori bestie nere. Andando in sala pesi mi ritrovavo a fare bene gli esercizi che apprezzavo e in cui riuscivo, mentre tendenzialmente trascuravo i miei punti deboli. Al giorno d'oggi invece, cerco di allenarmi soprattutto sui miei punti deboli.
E poi ho già detto di quanta figa c'è a lezione ?
ESERCIZIO PREFERITO: 
N: mi prendono bene tutti gli esercizi conquistati con l'impegno, quelli che inizialmente neanche per sbaglio ti vengono e poi succede il miracolo. E in quel momento un senso di onnipotenza ti assale. Ma l'amore mio più grande è la verticale.
F: Questa domanda può prevedere almeno due risposte. 
1) Rope climb, non credevo ci sarei mai riuscito, ma ce l'ho fatta. E dalla cima della corda, guardare tutto il box ti fa sentire potente. 
2) Quelli che ancora non riesco a fare, perché sono molto competitivo, ed esigo sempre molto da me. Non riuscire a fare qualcosa mi spinge ad impegnarmi il doppio per provare e riuscirci. 
ESERCIZIO ODIATO: 
N: tutti quelli che mi fanno fare fatica da matti. posso stilare una classifica in merito. 1. Rope climbe, una fatica da mat. 2. Wallball, altra fatica da mat. 3. I 100 burpees, devastanti mi viene male solo a pensarci.
F:Quelli con la verticale perché ho paura
COS'È CROSSFIT REDWALL PER TE: 
N: È la squadra che non ho mai avuto. Ed è un ambiente bellissimo, una osmosi di persone brerse ed interessanti.
F: Un ottimo luogo per svagarmi e brertirmi. Allenarmi. Un bellissimo ambiente. Innanzitutto vorrei mandare un saluto al mio amico Luca (Perrucci n.d.r.) che mi ha introdotto in questo mondo. Il punto di forza del crossfit è che si lavora in gruppo, così se all'inizio conoscevo e parlavo solo con Luca, in poche settimane sono passato a fare il cazzone un po’ con tutti (anche con i coaches e sono stato anche punito per questo). Crossfit redwall spinge all'estremo limite il concetto di gruppo. Perché è vero che conbridere la fatica ti spinge a conbridere tutto. Ma in redwall stiamo cominciando a conbridere davvero tanta roba, pizzate, birre, gruppi su whatsapp… Tra non molto arriveremo alla conbrisione delle sorelle.… Chissà quale sarà poi il passo successivo..
QUAL'E' IL SALUTO DEL VOSTRO TEAM:  
N: Battiamo il pugno e siamo al top! 
F: Battiamo il pugno. Così ci trasmettiamo la forza. E dopo siamo certi di poter superare tutte le avversità. Dopo averlo fatto non mi batte più nessuno.


NOME E COGNOME:A:Asia ZuffiJ:Jacopo ZuffiETA':A:15J:40PROFESSIONE:A: Studentessa.J: R and D integratori Gjav.In che rapporto siete?:A: Figlia.J: Padre.SPORT CHE HAI PRATICATO IN PASSATO O CHE PRATICHI ORA?:A: Equitazione, ginnastica artistica, pallavolo, beach tennis e ovviamente crossfit.J: Palestra, beach tennis, running e crossfit.DA QUANTO TEMPO FAI CROSSFIT?:A: Circa un anno.J: Due anni.CHI TI HA FATTO CONOSCERE IL CROSSFIT?:A: Mi hanno fatto conoscere il crossfit i miei genitori.J: Ho conosciuto il crossfit attraverso le riviste di settore e ho avuto l'occasione di vedere i primi atleti impegnati in un wod alla fiera di Rimini Welness.PREGIO E DIFETTO DELL'ALTRO MENTRE FA CROSSFIT:A: Il pregio è che cerca sempre di dare il meglio di se, il difetto è che mi dice come fare le cose.J: Il pregio è che è molto determinata e il difetto che non ascolta i miei suggerimenti.QUANTE VOLTE ALLA SETTIMANA TI ALLENI?:A: Quattro volte.J: Quattro volte.COS'E' IL CROSSFIT PER TE?A: Il crossfit per me è uno stile di vita, ti insegna a dare il meglio in tanti esercizi, a migliorare in quelli dove sei meno bravo, a farti capire cosa significa lavorare in gruppo e a essere sia competitivi che felici per le vittorie degli altri.J: Il crossfit per me è un modo completo di concepire lo sport che mi mette in sfida con me stesso ogni giorno.PERCHÉ LO CONSIGLIERESTI?:A: Lo consiglio perché è un modo per migliorare le prestazioni fisiche ma allo stesso tempo stare in compagnia, brertirsi e imparare tante cose nuove.J: Lo consiglio perché fa bene al corpo e alla mente, perché si può praticare a tutte le età e fatto con i giusti accorgimenti dà grandi risultati. ESERCIZIO PREFERITO?: A: Back sqat perché è il primo esercizio che ho imparato com il bilanciere e pull-ups perché lo trovo un esercizio che combina perfettamente forza e tecnica.J: Deadlift perché esprime forza e potenza e wall ball perché esprime resistenza e intensità.ESERCIZIO ODIATO?:A: Wall ball, burpees e Row perché ho poco fiato e li trovo noiosi.J: Pull-ups perché ho poca forza.COSA RAPPRESENTA PER TE CROSSFIT REDWALL?:A: Non è semplicemente il box dove mi alleno ma un punto di riferimento, dove ci sono coach competenti, che sono i primi a lamentarsi se fai qualcosa di sbagliato, ma solo perché vogliono il meglio per la crew e persone di tutte le età che nell'insieme formano una grande famiglia. J: Rappresenta un punto di riferimento, non la solita palestra, non semplicemente un box ma una crew dove il legame con gli amici è brentato molto forte e questo mi ha permesso di conoscere tante nuove persone.SALUTA:A: Ciao crew, sempre carichi e ci vediamo al box!J: Vi aspetto al Crossfit RedWall!


NOME E COGNOME: Cristina DellaiETA': 20PROFESSIONE: studentessa di dietisticaSPORT PRATICATO IN PASSATO: nessunoDA QUANTO TEMPO FAI CROSSFIT: 1 anno esattoQUANTE VOLTE TI ALLENI ALLA SETTIMANA: 2/3 volteCOS'E' IL CROSSFIT PER TE: innanzitutto una possibilità di sfogo.. un mezzo per poter superare i limiti che penso di avere.. un modo per rafforzare il mio fisico e la mia mente alla costanza, allo sforzo, alla perseveranza, all'impegno, alla fatica.. un posto dove la fiducia in me stessa è necessaria per finire il wod ma soprattutto per evitare che il bilancere mi cada in testa xDESERCIZIO PREFERITO: rope climb, la prima volta nella mia vita che sono arrivata in cima ad una corda è stato grazie a cecca che urlavaESERCIZIO ODIATO: burpees, soprattutto quando sono infinitiCOSA RAPPRESENTA CROSSFIT REDWALL PER TE: un insieme di persone: pochi eletti ti cazziano e ti incitano per dare sempre il massimo, con tutti gli altri conbridi sudore, fatica e sorrisi d'intesaPERCHE' LO CONSIGLIERESTI: perchè ci si può sempre migliorare e il crossfit e la crew ti spinge a fare cose che non credevi possibili per teCONSIGLIO AI LETTORI: date sempre retta ai coach, purtroppo hanno sempre ragione! xD


NOME E COGNOME: Luca MorassuttoETA': 40 anniPROFESSIONE: AvvocatoA RUOTA LIBERA SU CROSSFIT E CROSSFIT REDWALL:…da quassù tutto è brerso. Quasi sempre siamo noi che ci ostiniamo a dire cosa sia o meno possibile. Ed ecco che giunti ai quarant’anni l’elenco delle “cose impossibili” si fa drammaticamente lungo. Venire da anni di agonismo, pur se in un’altra disciplina (nel mio caso judo), sicuramente non aiuta. La voglia di competere rimane e con lei si accompagna quel senso di “vorrei ma non posso” che massacra impietosamente il nostro ego, quantomeno il mio. Immaginatevi quindi la mia reazione quando Coach Cecca mi ha guardato e se ne è uscito con un “oggi tu farai i muscle up agli anelli”. Le obiezioni sono state prontamente messe in campo: la spalla dolorante, non ho la forza necessaria, figurati se posso, non ho mica vent’anni... Conosciamo tutti l’infinita bontà del coach che ha ovviamente liquidato il tutto con un “mettiti la magnesite”. E così ti ritrovi lì, con le mani bianche, sotto quegli anelli..tu, i tuoi quarant’anni, la tua insicurezza di fondo e tutto l’elenco infinito dei tuoi limiti…ed un coach che ti urla di fare un kipping bello ampio. Scusa ma i miei limiti? Con una eleganza da lord inglese ti suggerisce dove mettere i tuoi limiti e a te non resta che kippare…e…incredibilmente, anche se tu non ci credevi, anche se ti sembrava oltre le tue possibilità, ti ritrovi lì, in alto, staccato da terra, con gli anelli belli chiusi contro di te e non ti resta che estendere i tricipiti e goderti il tuo urlo e quello di chi ha creduto in te. Da lassù quello che è stato chiaro non era che i muscle up li potevo eseguire, ma che il crossfit ti permette di cambiare la prospettiva su come affrontare le sfide, ridisegna il tuo atteggiamento nei confronti delle difficoltà e ti fa ricordare che il vero significato della parola limite non è “fine” ma “frontiera”…e al di là ci sono tantissimi territori da esplorare.


NOME E COGNOME: Gianluca (Jean) OttoboniETA': aimè 37PROFESSIONE: titolare della ditta Eight Service, mi occupo di fornitura e posa di qualsiasi tipo di pavimentazioneSPORT PRATICATI IN PASSATO E ATTUALMENTE: calcio, pugilato, snowboard e naturalmente CrossFitDA QUANTO TEMPO FAI CROSSFIT: da circa un annoQUANTE VOLTE TI ALLENI ALLA SETTIMANA: quando sono nei paraggi faccio di tutto per venire almeno 2 volte alla settimanaCOS'E' IL CROSSFIT PER TE: per me il CrossFit è un modo per tenermi in forma e soprattutto un modo per poter staccare la spina da tutto il resto. Certo è faticoso, si suda, si arranca e ci si arrabbia con se stessi per finire il wod. Però poi si esce con la soddisfazione di avercela fatta, nei propri limiti ovvio, limiti che man mano si spostano sempre più in avanti.  Insomma è una bella storia….. (potevo anche risparmiarmela questa hahahahah)ESERCIZIO PREFERITO: nessuno (ovvio) ESERCIZIO ODIATO: tutti (ovvio) ahahahahahaCOS'È CROSSFIT REDWALL PER TE: praticamente ho visto nascere CrossFit RedWall a partire da quel giorno che il dott. Cecca mi chiamò per una mano nel costruire il box, che giorno dopo giorno e notte dopo notte si è sviluppato (grazie a Ventu per le pizze di legno e la birra sgasata). In sintesi è un insieme di persone legato dalla stessa passione che cresce sempre di più. E' un luogo accogliente dove fare fatica.PERCHÉ LO CONSIGLIERESTI: lo consiglierei perché è un’attività che ti che ti sviluppa forza, resistenza, equilibrio, velocità, coordinazione ecc ecc che servono a farti stare bene fisicamenteDiciamo che sono tutti esercizi dove serve tecnica sapientemente insegnata dai coach (sviolinata) quindi o uno o l’altro sono tutti da fare.


NOME E COGNOME: Alice Mascellani ETA': 21 anniPROFESSIONE: studentessa scienze motorie / commessaSPORT PRATICATI IN PASSATO E ATTUALMENTE: atletica leggera. Poi è arrivata l'iniziale withe hand crew della palestra 3 e la trasformazione in CrossFit RedWall.DA QUANTO TEMPO FAI CROSSFIT: 1 anno e qualche mese.QUANTE VOLTE TI ALLENI ALLA SETTIMANA: di media 5 volte, adesso 3 per motivi personali.COS'E' IL CROSSFIT PER TE: il CrossFit è un attività che ti cambia. Cambia il tuo fisico e cambia soprattutto la tua mente. Colgo dal CrossFit (e ci tengo a precisare che il CrossFit di cui parlo non è la moda del momento ma il vero CrossFit che mi è stato trasmesso dai miei coaches) lezioni essenziali: impari a stare al tuo posto, rispettando chi sta lavorando per farti migliorare e rispettando i tuoi compagni. Con l'impegno e la dedizione con cui impari tecniche nuove o con cui cerchi di portare a termine i metaboliconi ti è chiaro fin dove puoi arrivare con la tua forza di volontà. Il CrossFit brenta inevitabilmente il tuo stile di vita, e nel mio caso è bello poterlo conbridere con le persone con le quali mi alleno tutti i giorni.PERCHÉ LO CONSIGLIERESTI: prima di tutto per i motivi che ho elencato precedentemente, poi per una questione che riguarda puramente la capacità di esercizio. Il CrossFit fa stare meglio, e ve ne accorgerete quando dovrete portare su 3 confezioni di acqua per le scale: arrivati in cima il battito cardiaco non si sarà alzato e i muscoli non vi faranno male. Fidatevi, il CrossFit vi rende la vita facile (paradossale, visti i workout)ESERCIZIO PREFERITO: il clean (solo perché sono fiera del mio massimale) e l'overhead squat (da' soddisfazione perché è la sommatoria di forza, mobilità e stabilità)ESERCIZIO ODIATO: thruster (ho le leve lunghe e come il megadirettore Cecca insegna, sono svantaggiata)COS'È CROSSFIT REDWALL PER TE: non mi dilungo.. Soddisfazione. Soddisfazione perché c'ero prima che nascesse RedWall e ne ho potuto seguire i passi uno dopo l'altro. E continuerò a seguirli!